La strategia del Consorzio

Intervento del direttore del consorzio di promozione I Vini del Piemonte, Daniele Manzone, in occasione dell’assemblea dei soci di dicembre 2016.

 

Gentili consorziati,

Vorrei fare un breve riepilogo su quanto abbiamo realizzato nel corso di questi primi sei anni di attività. Come sapete, il consorzio di promozione I Vini del Piemonte organizza tre diverse tipologie di eventi: la più importante è il Barolo & Friends Event, un format basato sull’alleanza tra vino, cibo e territorio, che porta i nostri produttori nelle principali città estere per presentare il Barolo e gli altri vini di eccellenza piemontesi attraverso workshop professionali rivolti al trade, degustazioni aperte al pubblico, seminari di approfondimento guidati da story teller di grande esperienza. I Vini del Piemonte promuove inoltre la partecipazione collettiva delle aziende consorziate alle più importanti fiere di settore internazionali, con un’area dedicata al Piemonte e l’organizzazione di iniziative collaterali mirate. Infine ci sono le attività che organizziamo qui sul territorio, come gli incoming di importatori esteri, gli educational tour rivolti a selezionati giornalisti del settore, i seminari e gli incontri formativi rivolti alle aziende vitivinicole.

In questi sei anni abbiamo organizzato oltre 140 fra eventi e iniziative promozionali in diversi paesi del mondo aiutando moltissime aziende a trovare importatori nei vari mercati esteri: nel corso delle prime otto edizioni del Barolo & Friends di Copenhagen, ad esempio, abbiamo portato ben 274 aziende in Danimarca, delle quali il 64% ha dichiarato di aver trovato un importatore. La nostra attività, inoltre, riserva da sempre, in alcuni paesi strategici, molta attenzione ai consumatori finali, con sessioni espressamente dedicate ai wine-lovers nel corso dei nostri eventi, così da estendere la conoscenza dei vini piemontesi anche al grande pubblico: siamo convinti che il boom di turisti danesi registrato negli ultimi anni sulle nostre colline sia dovuto, in parte, anche al nostro evento. Ora in questa fase la strategia che intendiamo adottare è:

1. Confermare e consolidare la promozione delle aziende piemontesi nei paesi che riteniamo altamente strategici quali Stati Uniti, Svizzera e l’intera Scandinavia (Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia) organizzando in ciascuno di questi mercati iniziative sempre più innovative e di alto livello, anche in città diverse dalle capitali così da rafforzare la leadership del Piemonte su questi mercati.

2. Rafforzare la nostra presenza nel resto d’Europa e nel resto del mondo, sia in paesi maturi, sia in paesi emergenti, confermando le iniziative che organizziamo da anni e realizzando nuovi eventi in altre località.

A differenza degli altri consorzi, ritengo doveroso continuare ad adottare la politica di non affidare a un solo partner l’organizzazione “chiavi in mano” di un evento, preferendo invece rivolgerci a diversi fornitori specializzati nei vari aspetti perché, pur essendo più faticoso e impegnativo, questo ci garantisce risultati migliori: in questo modo siamo riusciti a costruire nei vari paesi delle reti di partner estremamente preziosi e importanti che, oltre ad essere dei semplici fornitori di servizi, hanno dimostrato prima di tutto di essere veri appassionati dei nostri vini, parlo ad esempio dei numerosi wine club, associazioni di sommelier, confraternite del vino, condotte Slow Food che collaborano con noi. Molto spesso sono loro che ci danno la misura di quante potenzialità ha ancora per crescere il Piemonte del vino!

Un altro tema che ci sta molto a cuore è logica delle alleanze: noi infatti crediamo stupido “farsi la guerra” tra enti piemontesi. In questi anni abbiamo perseguito e ricercato la collaborazione con tutte le altre realtà piemontesi che operano per la promozione del Piemonte vinicolo. In alcuni casi ci siamo riusciti (con grande soddisfazione di tutti) in altre no (spesso per ragioni di invidia o “politiche”) e questo ha provocato nei partner e sui giornali stranieri la sensazione che il Piemonte sia (come spesso il resto d’Italia) un “armata Brancaleone” incapace di mettersi d’accordo per evitare di presentarsi a pochi giorni di distanza nella stessa città a organizzare eventi sul vino! Noi siamo convinti che il Piemonte potrà ulteriormente dimostrare di essere “una delle più importanti regioni del vino al mondo” se imparerà a fare sistema e a promuoversi in modo unitario (e magari insieme al food e al turismo!) mettendo da parte le logiche di campanile e le battaglie tra una denominazione e l’altra!

Ma non ci è più sufficiente “fare sistema” all’interno della nostra regione: noi sempre di più vogliamo stringere alleanze con altre regioni vinicole molto selezionate con cui condividiamo valori e cultura dell’eccellenza e con altri brand icone del Made in Italy.

Dobbiamo avere sempre ben chiaro che operiamo in un contesto globale di fortissima competizione ed essere dunque consapevoli che combattiamo una battaglia con concorrenti di tutto il mondo, che spesso possono peraltro contare su risorse decisamente superiori alle nostre e che riescono a portare sul mercato ottimi vini a prezzi anche molto più bassi dei nostri. Pertanto, se vogliamo mantenere e consolidare il nostro ruolo di leader, tutti insieme (sia noi organizzatori sia voi produttori) dobbiamo diventare sempre più bravi a valorizzare il concetto di “Eccellenza Piemonte” e a distinguerci dagli altri, anche puntando sui nostri incredibili plus, ovvero ad esempio in primis il grande valore del nostro territorio e della nostra antica cultura del vino!

Dovremo anche, sempre più essere capaci di innovare, pur nel rispetto della nostra grande tradizione: mi riferisco in primis agli aspetti della comunicazione, del marketing e dello stile promozionale.

Infine lavoreremo anche per aiutare le aziende consorziate ad essere sempre più competitive e aggiornate. Sappiamo tutti quanto è difficile esportare nei vari paesi esteri, le diverse regole e culture a cui dobbiamo prestare attenzione: ebbene intendiamo essere al vostro fianco anche in questo, organizzando attività di natura formativa sui mercati esteri e mettendovi a disposizione ricerche di mercato e consulenza.

Io e tutto il nostro staff abbiamo ogni giorno un unico grande pensiero: il Piemonte è una regione vinicola straordinaria e con infinite potenzialità. A noi il compito, con il nostro lavoro, di contribuire a farlo diventare – sempre di più – una delle regioni vinicole più importanti al mondo!

I Vini del Piemonte

Il Direttore
Daniele Manzone