Si Può Essere Bisessuali?

La bisessualità è quella tendenza per cui alcune persone hanno la capacità di amare sia altri dello stesso sesso sia persone di sesso opposto. Questa capacità può includere l’attrazione fisica, sessuale ed i sentimenti. La bisessualità non implica la rinuncia al proprio sesso né la negazione del ruolo che si possiede come uomo o donna.

Sicuramente questa inclinazione sessuale non implica conseguenze negative sull’appartenenza di genere. Si tratta di un meccanismo psicologico nel quale possiamo incontrare una predominanza della confusione riguardo i gusti sessuali che però implicano anche sentimenti (la bisessualità potrebbe in tal senso essere interpretata come ambiguità nella costruzione dell’identità); ma potrebbe essere spiegata anche come intento ad ampliare il mondo erotico e la ricerca di nuove esperienze. Però una cosa è transitare per una tappa di confusione ed una cos’è essere bisessuali. La bisessualità infatti è un orientamento sessuale proprio come l’eterosessualità e l’omosessualità.

Una rapporto sessuale a tre

Essere bisessuale non definisce il nostro stile di vita o la nostra condotta sessuale. Le persone bisessuali possono essere monogame, celibi, così come lo sono gli omosessuali e gli eterosessuali. Molti bisessuali hanno relazioni sessuali con persone di un solo sesso, oppure non le hanno proprio, eppure si considerano come bisessuali. Altre persone, invece, hanno rapporti con persone di entrambi i sessi e non si identificano come bisessuali.

È sbagliato pensare che la bisessualità sia una cosa da pervertiti, perché trasgredisce le norme accettabili, oppure associarla all’idea di voracità e compulsione sessuale. Allo stesso modo è sbagliato pensare che sia una forma di omosessualità nascosta.

Definire la nostra sessualità è un processo profondo che in alcuni casi può essere molto complesso. Esiste un forte determinismo culturale che ci vuole distinti in maschi e femmine.

Donne bisessuali in un rapporto lesbico

Tuttavia, in varie fasi della vita possiamo sentirci attratti da entrambi i sessi. Questo si vede abitualmente nei giochi dei bambini (dove possiamo sentire desiderio di giocare sia con lui che con lei) o nella pubertà durante la quale ci innamoriamo del nostro primo ragazzo e allo stesso tempo condividiamo tutto con la nostra migliore amica. Le attrazioni possono cambiare con il tempo.

Se consideriamo la bisessualità come scelta che implica gli atti sessuali del soggetto in questione e che forma parte della sua identità sessuale e sociale, allora dobbiamo inserirlo all’interno dei vari tipi di modalità sessuale: etero, omo, trans, ecc. In questi casi il soggetto amplia la zona di interesse sessuale verso i due sessi, anche se nella maggior parte dei casi ha sempre una tendenza verso un sesso.

La bisessualità a tutt’oggi viene nascosta perché non è socialmente accettata e di solito una persona tende a praticarla in segreto, anche all’interno della coppia, chiedendo al proprio partner scambi sessuali con altre persone.

Anche se le statistiche dicono che siano più gli uomini a praticare la bisessualità, è anche vero che per le donne un certo tipo di condivisione con persone dello stesso sesso è più approvato socialmente. Per esempio, le donne possono abbracciarsi tra loro in pubblico, baciarsi, condividere lo stesso letto.

Infine, dobbiamo dire che in tutti noi albergano fantasie bisessuali, cioè di avere rapporti con entrambi i sessi. Questo perché la bisessualità fa parte di ognuno di noi inconsciamente. Si tratta solo di dare spazio o meno a questa tendenza.